
Attraverso una lucida analisi del passato recente, Nathalie Tocci mette in risalto le profonde contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo, invitandoci a riflettere sulle sfide che ci attendono e sulla necessità di imparare a convivere con la complessità del presente: «perché se c’è una cosa certa è che il mondo entrerà sempre più nelle nostre vite, anche quando vorremmo tenerlo fuori».
L’era della globalizzazione e della cooperazione internazionale è ormai da tempo in declino, un processo che negli ultimi anni ha subito una drammatica accelerazione. Da oltre un decennio, ci troviamo a fronteggiare una serie di crisi senza precedenti che stanno ridisegnando gli equilibri globali: prima la crisi finanziaria, poi quella migratoria, seguite dalla pandemia, e infine le guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Di fronte a questa crescente incertezza, le nazioni tendono a ritirarsi in se stesse, un atteggiamento reso evidente dal ritorno dei populismi, dall’intensificarsi dei conflitti regionali e dalla crescente ostilità tra le potenze mondiali. Ci muoviamo in uno scenario internazionale di straordinaria complessità, dove cooperazione e competizione si intrecciano in modo inestricabile. In questo contesto, l’interdipendenza globale, fondata su un intricato sistema di interessi economici e commerciali, si rivela una lama a doppio taglio: da un lato, è fonte di prosperità e pace; dall’altro, genera insicurezza e tensioni crescenti. Allo stesso tempo, non esiste più una semplice dicotomia tra democrazia e autocrazia: il panorama politico odierno è fatto di mille sfumature di grigio, dove le certezze del passato cedono il passo a nuove, e spesso inquietanti, realtà. In questo libro, Nathalie Tocci ci conduce attraverso le fasi che hanno determinato la progressiva chiusura del mondo aperto al quale eravamo abituati.
La grande incertezza. Navigare le contraddizioni del disordine globale di Nathalie Tocci, Editore Mondadori, data di uscita 8 ottobre 2024, 192 pp. 18 euro

Nathalie Tocci è direttore dell’Istituto Affari Internazionali, part-time professor alla School of Transnational Governance dell’European University Institute, professore onorario all’Università di Tübingen e amministratore non esecutivo e indipendente della società multiservizi Acea.
I suoi attuali interessi scientifici riguardano l’integrazione europea e la politica estera europea, il Medio Oriente, l’Europa orientale, le relazioni transatlantiche, il multilateralismo, la risoluzione dei conflitti, l’energia, il clima e la difesa.
Tra i suoi libri: “Fuori dal tunnel. Come l’Europa può superare la grande crisi“, “La grande incertezza. Navigare le contraddizioni del disordine globale”
Pubblica di frequente commenti sui media ed è spesso intervistata dalle principali televisioni e testate internazionali.
Scritto
il 13.05.2025